I lati di un cubo, riflettente al suo interno, si aprono a 45 gradi. Poggiamo ora un oggetto all’interno del cubo, su di un piano virtuale; ora togliamo una faccia del cubo che ci impedisce la visione frontale. Ecco una macchina semplice, studiata per la didattica del disegno e per tradurre un concetto astratto come la scomposizione in proiezioni ortogonali in un fatto di cui fare esperienza. Tramite le zone riflettenti e l’immagine anteriore si produce una visione simultanea di cinque delle sei possibili inquadrature dell’oggetto; unica esclusa sarebbe quella retrostante, impossibile da rendere simultanea alle altre viste a causa dell’unico punto di osservazione che chi guarda può assumere. Perfetta invece per oggetti con almeno un asse di simmetria!



| Anno | 2006 |
| Tipo | ricerca |
| Tiratura | 2 pz |
| Materiali | compensato, metallo, specchio |