Progetto di ricerca, terminato con una produzione in serie limitata, che va ad indagare un tema classico dei Maestri del design: il rapporto fra leggerezza e resistenza nella sedia. Il tentativo è stato di spingere al limite minimo pesi e volumi, mantenendo comunque alcune caratteristiche familiari riscontrate nelle sedie comuni. Dopo una lunga selezione di materiali e delle loro combinazioni si è giunti ad un peso di 1,1 Kg che ne sopporta oltre 90 Kg, ripartiti fra seduta e schienale. Ma il lavoro non si è fermato a questo soddisfacente traguardo; è anzi proseguito in un’indagine che ha abbandonato le sembianze oggettuali per focalizzarsi unicamente sul materiale, pensato, nei successivi sviluppi, come un leggerissimo semilavorato a pannello sfruttabile in molteplici campi di applicazione e a basso impatto ambientale.
Il lavoro di campionatura si è incentrato principalmente sui quattro supporti di seduta e schienale, cercando il migliore compromesso possibile fra robustezza e leggerezza. Abbiamo quindi scomodato materiali quali: legno, fibra di vetro, sughero, juta, resine, carbonio, titanio, kevlar, polistirolo e poliuretano. Tutti i sostegni sono stati testati a compressione, un processo che ha portato linearmente alla scelta finale della terna balsa, fibra di vetro e schiuma poliuretanica.
Campionature






























Prototipo






Prodotto finito




| Anno | 2012 |
| Tipo | autoproduzione |
| Cliente | privato + Archivio "G. Sacchi" — Milano |
| Tiratura | 25 pz |
| Materiali | balsa + schiuma poliuretanica + vetroresina |